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PORTIERE “DABANOVIC”
Proviamo ad analizzare insieme alcuni aspetti tecnico
tattici di portieri professionisti a livello
internazionale, in modo da confrontare diverse abilità
motorie e scoprire eventuali lacune da colmare con
lavori specifici e mirati.

Possiamo notare 4 elementi fondamentali su cui
dedicarci:
1- obbiettivo palla
2- posizione del braccio flesso
3- posizione del braccio teso e della mano
4- stacco con la gamba di carico
1-Obbiettivo palla
Per obbiettivo palla, intendiamo l’unico fine per il
quale sviluppiamo il gesto tecnico/tattico. In questo
caso, il portiere Dabanovic, non toglie lo sguardo dal
pallone e dalla sua traiettoria(giustamente), peccato
che questo abbia già oltrepassato la linea di porta e
determinando una eccessiva torsione del capo e del busto
per dietro.
Pur comprendendo che sia stato effettuato un bel gol,
questo non toglie il fatto che possiamo tranquillamente
notare e definire alcuni aspetti abbastanza evidenti.
Prima di tutto la scarsa reattività al tiro e quindi una
scarsa esplosività determinata anche dal piccolo stacco
eseguito. Sicuramente potremmo già definire un primo
quadro lavorativo e le sedute di allenamento mirate al
miglioramento di tale problema, ma dobbiamo anche
aumentare le capacità di attenzione dell’atleta il quale
deve risultare più reattivo ed esplosivo.
2-Posizione del braccio flesso
Quando si interviente su questi palloni, bisogna
reclutare tutta l’energia disponibile in quella frazione
di secondo e convogliarla sull’obbiettivo palla. La
posizione del braccio flesso è lo specchio di una
cattiva reazione dal punto di vista tecnico. In quella
frazione di secondo, bisogna utilizzare al meglio anche
l’energia del baccio non interpellato direttamente
nell’intervento aereo; poteva essere sull’asse parallelo
del braccio teso in posizione semiflessa, determinando
una spinta cinetica direzionale in aiuto al
braccio di andata.
3- Posizione del braccio teso e della mano
Purtroppo ci troviamo di fronte alla risultante di un
esecuzione motoria errata e quindi possiamo solo
indicare (nonchè constatare) nel pugno chiuso, una
scorretta interpretazione del gesto con conseguente
mancata presa.
Con questo non voglio presuppore il fatto che il tiro
non sia stato effettuato in modo corretto e che la palla
sia stata molto veloce, ma è inammissibile che si
effettui un gesto tecnico simile; una maggiore agilità e
rapidità, avrebbe determinato un maggiore successo
nell’intervento, anche se ci fossero stati gli estremi
di un gol.
4- Stacco con gamba di carico
La posizione delle gambe è corretta sul piano frontale
ma molto deficitaria è la spinta direzionale che ne
rende scorretta la postura dell’intero atleta.
Posso solo aggiungere che deve essere sviluppato un
notevole lavoro in direzione di crescita della forza
esplosiva, anche se i limiti naturali del soggetto
influiranno su tale lavoro.
ES. Di corretta interpretazione del gesto di Jens
Lehmann
Osservate in questa foto tutti gli elementi analizzati
in precedenza:

1-Obbiettivo palla
2-Braccio flesso
3-Braccio teso
4-Stacco.
Tenete presente che il risultato è sempre un gol...però
il gesto è stato eseguito correttamente in ogni sua
singola parte: le braccia sono poste correttamente ed
insieme operano attivamente alla spinta cinetica ed al
reclutamento energetico; la mano aperta è la
dimostrazione della ricerca sulla palla ad ogni costo,
nonché il fine della spinta cinetica di tutto il corpo;
le gambe sono parallele e si vede un grande stacco dal
terreno.
PORTIERE “KOEP”

Cosa ci sorprende e cosa ci “dice” questo intervento?
Ebbene, una grande esplosività, buona tecnica, ma
soprattutto una orizzontalità impressionante. Difficile
vedere un portiere con un tale senso di orizzontale in
volo.
La posizione delle braccia è perfetta, come tale è
quella delle gambe, le quali sono disposte in modo tale
da dimostrare la immediata reazione muscolare e la
rapidità di reazione.
PORTIERE “KAHN”
Oliver Kahn, votato come uno dei portieri più forti al
mondo, sarà preso in esame poichè anche lui mostra delle
lacune ma non tanto dal punto di vista tecnico/tattico
quanto da quello fisico/strutturale.
Metodologicamente impeccabile; infatti notiamo una
continua ricerca dell’esecuzione perfetta ovvero della
presa con entrambe le mani. Sembrerebbe che abbia uno
schema motorio predefinito in cui se la palla esce dai
suoi parametri, allora l’intervento viene effetuato con
il singolo braccio. Purtroppo, questi parametri sono un
pò “brevi”, causa la sua statura non molto elevata e le
sue corte leve. Potremmo definirlo un “piccolo Tyson”
del calcio, peccato che la componente forza rivesta solo
una parte di tutto l’insieme del gioco.
Caratteri come forza, tecnica, esplosività, rapidità,
sono un bagaglio aquisito e ben consolidato nella
cultura di questo portiere, ma difficilmente possiamo
riscoprire altre forme non meno importanti di queste
come plasticità,agilità, “classe ed eleganza”.
goalkeeper.com

Osservate la possente ed energica presa con entrambe le
mani.


impeccabile (mani troppo aperte, indice di grande
sicurezza e forza - è un grave errore modificare il
gesto per plasmarlo a carenze/esuberi del nostro fisico
poichè esso può tradirci).
Quando parliamo di plasticità...osserviamo!
Pagliuca!!!
Un’insieme di tutte le componenti fondamentali:
-forza
-tecnica
-tattica
-plasticità
-agilità
-acrobaticità
-velocità
Insomma...un portiere completo!

Ma chi ci ricorda?

ZOFF
Fate attenzione alle 3 fasi:
1-stacco
2-fase di volo e presa
3-presa e discesa
Esaminiamo ora una serie di sedute di allenamento
indirizzate ad un pubblico proffesionista in cui
toccheremo preparazione Fisica, tecnia e tattica.














SEDUTE ANALITICHE
1°) A1: Gioco di lotta con/senza palla medica o meglio
pallone reg.
A2: multibalzi su panca; salti su panca; discesa da
panca
A3: 2porte e 2portieri si affrontano con lanci con le
mani e coi piedi
2°) A1: Concetto di 1°e2°palo e pos centrale; lavoro a
tema specifico
A2: Saltelli con corda e sprint
A3: Discese laterali-tecniche-e prese lat DX e SX
3°) Multialzi fra i cerchi con o senza palla medica
Gara di raccolta cinesini
4°) 3 porte 1 portiere; sviluppo velocità,tecnica e
mobilità sulle gambe
5°) A1: 3portieri3palloni-lancio dei palloni simultaneo
ed alternato
A2: Tecnica di presa in ritorno con doppio passo
A3: Saltelli con la corda e piegamenti in appoggio sui
palloni
A4: quadrato psicocineti con lavori tecnici e di forza
resistente
6°) A1: Capovolte tuffate con ostacolo
A2: Spostamenti lat Veloci con gioco di pallarilanciata
A3: calciotennis dei portieri(seduti o staz eretta ma
fuori dalle aree)
A4: ballhanding...conduzione della palla con le mani
7°) A1: 1portiere2porte; supero l’ostacolo e vado in
presa DX e SX
A2: percorso: salti,ostacoli,sprint,allunghi,capovolta e
arrivo
A3: Tecnica fine in porta piccola(analizzo i difetti
minori)
8°) seduta basata sui rinvii e cross dal
fondo;interventi in uscita e max concentrazione
9°) A1: percorso di resistenza alla forza
A2: pallamano
10°) A1: addominali (crunch,ecc)
A2: Capovolta tuffata su di una palla ed arrivo
sull’altra alla max velocità
A3: Tappeto in porta con ostacolo alto e prese alte
11°) Concetto di cross sul 1°e2° palo, indirizzate alle
punte
12°) Interventi in uscita sui rispettivi 1° pali
13°) A1: affondi e sprint(15mt)
A2: salti e discese lat DX e SX
A3: lateralità in porta grande con ostacolo
14°) tiri piazzati vari;1°e2° palo, barriera, ecc
15°) A1: parate in recupero dopo aver toccato il birillo
rispettivo del palo adiacente
A2: quadrato con ostacoli e prese lat in tuffo
A3: interventi rasoterra sui rispettivi palloni a
comando dell’allenatore
16° e 17° si ripetono...
Buon lavoro
a cura del
Prof. LEONE ALAN
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