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Premessa
Dall'inizio degli anni novanta l'organizzazione difensiva è
stata una prerogativa comune a tutte le squadre del panorama
italiano,dalla serie A alla serie C.Ciò ha determinato un
grande equilibrio tattico nei vari campionati,che si è
tradotto in un identico equilibrio di risultati;inoltre il
calciatore professionista italiano ha acquisito negli anni
una notevole cultura dell' "ordine" tattico,incrementata dal
fatto che la zona,con il passare del tempo,è diventata il
sistema difensivo maggiormente utilizzato dai tecnici
italiani.
La rottura di tale equilibrio dipende esclusivamente da:
- valori tecnici dei singoli calciatori che compongono una
squadra;
- profonde conoscenze tattiche offensive (individuali e
collettive) dei calciatori che compongono una squadra;
- alto contenuto culturale,professionale e morale in seno al
gruppo(collaborazione,serietà,disponibilità,capacità di
concentrazione,umiltà,ecc…).
La nuova frontiera per l'allenatore attuale è quella di
plasmare un gruppo che possibilmente possieda le suddette 3
qualità fondamentali.
Logicamente,comunque,sarà il secondo aspetto quello su cui
potrà essere prevalentemente indirizzato il lavoro
quotidiano di un allenatore di calcio.
La mentalità offensiva e i suoi principi di base
Il compito più interessante per un allenatore è quello di
saper conferire al proprio gruppo una mentalità
offensiva,che renda tutti i giocatori impegnati in campo
partecipi ad un comune progetto tattico che prevede la
proposizione continua del proprio gioco e dei propri
ritmi,contro qualsiasi avversario.
I principi di base della fase offensiva sono,come noto:
· lo scaglionamento:disporsi su più linee di
gioco(es.:a triangolo) per facilitare e ampliare le
soluzioni di gioco del compagno in possesso palla;
· la penetrazione:ricerca della profondità,per
verticalizzare il gioco;
· l'ampiezza:sfruttamento del campo di gioco in tutta
la sua larghezza,per allargare il sistema difensivo
avversario;
· la mobilità:l'aggressione e la creazione degli
spazi vuoti mediante le corse di smarcamento;
· l'imprevedibilità:disorientamento del sistema
difensivo avversario.
Ognuno di questi cinque principi offensivi può essere
sviluppato con molteplici esercitazioni.A questo
proposito,il quotidiano lavoro tecnico-tattico
dell'allenatore presenta una pluralità di metodologie e
mezzi allenanti di vastissime proporzioni.
Esercitazioni sul campo:
Possesso palla tra i birilli:num.giocatori:7;spazio
di gioco:20mx30m;durata:10' (3' a 2 tocchi,3' a 1 tocco,2' a
2 tocchi con tiro obbligatorio nella porticina dopo 3
passaggi,2' a 1 tocco con tiro nella porticina dopo 3
passaggi);regole:possesso palla tra i
birilli;varianti:inserimento della
porticina;obiettivi:posizionamento immediato per ricevere la
palla,possesso palla finalizzato al gioco in verticale per
la conclusione a rete.(Fig.1)
Passaggi nel cerchio:num.giocatori:9;spazio
di gioco:cerchio con diametro di 10-20m;durata:finchè tutti
i giocatori in possesso palla hanno ruotato al centro del
cerchio;regole:un giocatore parte dal centro del cerchio per
ricevere palla dagli 8 compagni posti sulla linea
dell'ipotetica circonferenza.Essi sono chiusi davanti da 1
birillo ciascuno.La sequenza dei passaggi può essere
preordinata(1,2,3,4,5…corrispondenti ai giocatori) o
casuale(4,7,2,1…chiamati a voce
dall'allenatore);varianti:invece di birilli vi sono 8
"difensori passivi" (in questo caso i giocatori sono
8+8+1=17);obiettivi:posizionamento immediato per ricevere
palla;reattività.(Fig.2)
Possesso palla a colori:num.giocatori:9;spazio
di gioco:25mx25m;durata:10'; regole:vi sono 3 giocatori con
casacche blu,3 con casacche gialle e 3 con casacche
rosse.Essi si mescolano prima mediante un possesso palla
libero,poi al fischio improvviso dell'allenatore,se si trova
in possesso palla un giocatore blu,i suoi compagni dovranno
immediatamente farsi trovare smarcati,mentre i restanti
rossi e gialli diventeranno difensori (che se vicino alla
palla aggrediranno il portatore di palla con un azione di
pressione,mentre altri controlleranno gli smarcamenti
avversari);obiettivi:posizionamento immediato per ricevere
palla,reattività.(Fig.3)

Possesso palla con appoggi esterni al quadrato:num.giocatori:4>4
all'interno del quadrato,4 all'esterno dei lati del
quadrato(4+4+4=12);spazio di
gioco:10mx10m;durata:15';regole:4>4 all'interno del
quadrato,e ciascuna squadra può avvalersi dell'aiuto esterno
dei giocatori neutri che si muoveranno lungo i 4 lati del
quadrato,pronti ad aiutare nel possesso palla;varianti:il
giocatore esterno,ricevuta la palla,dovrà obbligatoriamente
passarla ad un altro giocatore esterno,che poi la rimetterà
in gioco nel quadrato - la squadra interna può ricorrere
all'esterno solo dopo 3 passaggi
consecutivi;obiettivi:posizionamento immediato per ricevere
palla,ricerca dell'ampiezza.(Fig.4,variante n.1
Fig.5,variante n.2 Fig.6)

Conclusione dopo sganciamento per la zona franca:num.giocatori:7>7;spazio
di gioco:campo di 60mx60m diviso in 3 zone:zona n.1
20mx60m,zona franca 20mx60m,zona n.2
20mx60m;durata:20';regole:i 7 che vengono a trovarsi in
possesso palla possono verticalizzare il gioco solo con un
passaggio ad un compagno che si è sganciato oltre la zona
franca;varianti:verticalizzazione possibile solo dopo 5
passaggi - vertical. Obbligatoria dopo 3
passaggi;obiettivi:ricerca della penetrazione,possesso palla
finalizzato alla verticalizzazione del gioco.(Fig.7)
Passaggio al colore:num.giocatori:4;spazio
di gioco:metà campo;durata:10';regole:il giocatore in
possesso palla scambia a spalle girate con l'allenatore.Al
suo segnale,urlando il colore della casacca,il giocatore si
girerà verso l'area avversaria e verticalizzerà sul
movimento libero dell'attaccante con la casacca
corrispondente;varianti:gli altri due attaccanti non
chiamati,diventano difensori - ci saranno 3 giocatori per
ogni colore della casacca(blu,gialli,rossi);obiettivi:presa
d'informazione sullo smarcamento, verticalizzazione del
gioco,reattività.(Fig.8)

Partitina a 3 porte:num.giocatori:4>4;spazio
di gioco:40mx20m;durata:20';regole: i giocatori rossi
attaccano,i giocatori blu difendono le 3 porticine.Il gol
nella porticina centrale vale 2 punti,in quelle laterali
vael 1 punto;varianti:anche i rossi hanno 3 porticine da
difendere;obiettivi:ricerca dell'ampiezza,possesso palla
finalizzato al cambio di gioco.(Fig.9)
Passaggi fra le porticine:num.giocatori:8>8;spazio
di gioco:30mx30m;durata:20'; regole:vi è sempre una
porticina in più rispetto al numero di ciascuna squadra (in
questo caso quindi sono 9 porticine).Le squadre dovranno
mantenere il possesso palla e segneranno un punto per ogni
passaggio effettuato sotto la porticina;varianti:campo di
gioco di maggiori dimensioni,a seconda dell'intensità
dell'esercitazione;obiettivi:ricerca dell'ampiezza,possesso
palla finalizzato al cambio di gioco.(Fig.10)
Partitina con corridoio esterno:num.giocatori:8>8
+ 2 esterni neutrali;spazio di
gioco:30mx60m;durata:20';regole:partita 8>8,con possibilità
in fase offensiva di giocare sugli esterni(liberi,non
ostacolabili,e non suscettibili di fuorigioco);varianti:gol
possibile solo se dopo cross o passaggio
dell'esterno;obbligo di passare all'esterno dopo 3 passaggi
consecutivi;possibilità di passare all'esterno solo dopo 5
passaggi consecutivi;obiettivi:ricerca
dell'ampiezza,possesso palla finalizzato al cambio di gioco.(Fig.11)

Possesso palla nello spazio ridotto:num.giocatori
9>9;spazio di gioco:40mx40m;durata:30';regole:possesso
palla,1 punto alla squadra che effettuerà 5 passaggi
consecutivi;varianti:vi sono 2 linee di meta,il cui
oltrepasso della squadra in possesso palla,varrà 2 punti (ma
solo se effettuato in meno di 5-6 passaggi
consecutivi).Dunque la verticalizzazione "premierà" più del
possesso palla generalizzato;varianti:su dimensioni dello
spazio di gioco e del numero dei giocatori a seconda
dell'intensità voluta per l'esercitazione;obiettivi:ricerca
della mobilità,possesso palla generalizzato;con linee di
meta:ricerca della mobilità e della penetrazione,possesso
palla finalizzato alla verticalizzazione del gioco.(Fig.12)

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